Polpette di cavolo cappuccio viola, patate e timo su crema di ceci e sedano rapa
Stai cercando una ricetta che porti tanto colore, sapore e soprattutto salute nei pasti invernali di tutta la famiglia? Ecco allora un abbinamento di cui non potrai più fare a meno: cavolo viola, sedano rapa, patate e ceci. Quattro ingredienti speciali, un Piatto Unico da scoprire e, naturalmente, da provare!
- Ricetta 1: Polpette di cavolo cappuccio viola, patate e timo su crema di ceci e sedano rapa
- Difficoltà:
- Facile
- Preparazione:
- 60 min.
- Costo:
- Basso
- Persone:
- 2 adulti e 1 bambino
Ricetta 1
Polpette di cavolo cappuccio viola, patate e timo su crema di ceci e sedano rapa
Procedimento:
- La sera precedente metti in ammollo i ceci in acqua leggermente acidulata con il succo di mezzo limone.
- Lava, pela e taglia a pezzi le patate. Cuocile a vapore in un cestello coperto fino a quando si saranno ammorbidite. Lava e taglia a pezzi grandi il cavolo cappuccio e cuocilo sempre a vapore.
- Schiaccia le patate con uno schiacciapatate e trita finemente il cavolo cappuccio. Mescolali insieme alle foglioline di timo e a due pizzichi di sale, quindi forma delle palline di piccole dimensioni. Passale nel pangrattato e cuocile in forno preriscaldato a 140° C finché si saranno leggermente dorate.
- Nel frattempo priva il sedano rapa della buccia esterna, taglialo a piccoli pezzi e trasferiscilo assieme alla cipolla e ai ceci in una casseruola coperta a filo con dell’acqua. Porta a cottura a fiamma bassa aggiungendo poca acqua al bisogno. A fine cottura aggiungi un pizzico di sale, l’olio e frulla fino a ottenere una crema liscia ed omogenea.
- Servi le polpette con la crema di ceci e sedano rapa.
- QUAL È LA COTTURA MIGLIORE PER IL CAVOLO E TUTTE LE BRASSICACEE?
- a cura del cuoco Stefano Polato
- Cavoli, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolo nero, cavolo rosso, cavolo riccio, cavolini di Bruxelles, broccoli, cime di rapa, … sono solo alcune delle tante varietà che fanno parte della famiglia delle brassicacee, ed è oramai conclamato che tutte contengono diversi nutrienti molto utili per il nostro benessere. Da ciò che suggerisce la scienza, quindi, quando la stagione è quella giusta, è buona norma portare le brassicacee sulla tua tavola.
- Ma quali accortezze devi usare per cuocerle senza perdere questi preziosi nutrienti?
- Avrai notato che quando cuoci ad esempio i broccoli, l’acqua di cottura diventa verde. Sicuramente ciò avviene perché una parte della clorofilla al loro interno viene disciolta nell’acqua di bollitura, ma la stessa cosa succede anche per tutti i loro nutrienti (vitamine, sali minerali e fitocomposti) “idrosolubili”, ovvero che si disperdono in acqua.
- Per conservare maggiormente i principi nutritivi, quindi, il consiglio è di evitare l’annacquamento o il contatto diretto con l’acqua grazie alla cottura a vapore. Molti studi evidenziano, infatti, come questo sistema di cottura, più degli altri, preserva i nutrienti di partenza. Inoltre, conservando al meglio soprattutto i sali minerali, garantisce un gusto e degli aromi più intensi e interessanti. Potrai così di ridurre l’uso del sale o di altri insaporitori.
- PROVARE PER CREDERE?
- La prossima volta che prepari ad esempio i broccoli, prova a cuocerne metà per bollitura e metà a vapore. Servili entrambi a tutta la famiglia, senza condirli, e testa la differenza di gusto. Rimarrete sorpresi!